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Articolo · Aforismi

Il problema si dissolve con la curiosità.

Danilo Failli1 minuto di lettura

Spiegazione

I problemi resistono alla forza. Si dissolvono con la curiosità. La curiosità problem solving funziona perché cambia l’angolazione mentale: smetti di combattere il problema e inizi a esplorarlo. Quando usi la curiosità problem solving al lavoro, il problema perde il suo potere intimidatorio. Diventa un oggetto da studiare, non un muro da sfondare. La curiosità lavoro trasforma la frustrazione in indagine. Invece di chiederti “perché a me?”, chiedi “cosa sta succedendo davvero?”. La curiosità problem solving parte da una domanda genuina, non da una lamentela.

Applicazione pratica

In ufficio la curiosità problem solving si applica così. Il progetto è bloccato da settimane. Tutti si lamentano. Tu ti fermi e chiedi: perché è bloccato? Cosa manca? Chi ha l’informazione che serve? La curiosità lavoro apre porte che la frustrazione tiene chiuse. Il collega non collabora — invece di etichettarlo come difficile, la curiosità problem solving ti fa chiedere: cosa lo frena? Il capo cambia priorità ogni settimana — invece di sbuffare, chiediti cosa sta succedendo sopra di lui. La curiosità problem solving al lavoro trasforma ogni ostacolo in una domanda. E le domande hanno risposte.

Cosa puoi fare subito

La prossima volta che un problema ti blocca al lavoro, scrivi cinque domande su quel problema. Non soluzioni — domande. La curiosità problem solving inizia qui: dall’esplorazione. Leggi le domande. Almeno una ti mostrerà un angolo che non avevi considerato. La curiosità lavoro si allena con le domande giuste. Fallo ogni volta che senti la frustrazione salire. Le domande dissolvono i muri.

Come misurare i risultati

Dopo due settimane conta quanti problemi hai risolto partendo da una domanda curiosa invece che da una reazione frustrata. La curiosità problem solving si misura nei blocchi superati. Meno stallo, più soluzioni. La curiosità lavoro produce risultati concreti e visibili.

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Danilo Failli